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Poster A1 del volto di pietra della fanciulla pagana
Il volto di pietra della fanciulla pagana
Sulle Alpi Giulie, vicino al Passo di Vršič in Slovenia, si trova una meraviglia naturale ricca di leggenda e mistero: il volto di pietra della Fanciulla pagana, o Ajdovska deklica. Questa suggestiva formazione è scolpita nella parete scoscesa del Monte Prisojnik e da secoli affascina i visitatori con le sue sembianze realistiche e la struggente storia che la circonda.
Il “volto” è uno straordinario esempio di arte della natura. Nel corso dei millenni, il vento, la neve e la pioggia hanno scolpito la roccia fino a creare l’inquietante volto di una donna, con tanto di fronte, naso e labbra definiti. Quando la luce del sole e le ombre giocano sulla pietra, il volto diventa ancora più evidente, evocando un senso di stupore e meraviglia. I viaggiatori che passano per Vršič si soffermano spesso a guardare questa meraviglia naturale, meravigliandosi di come le forze geologiche abbiano potuto creare qualcosa di simile a un essere umano.
La leggenda della Fanciulla pagana aggiunge un’aria di malinconia al sito. Secondo il folklore locale, il volto di pietra è quello di una giovane fanciulla che un tempo viveva tra le montagne. Era dotata del potere della preveggenza ma fu maledetta per averne fatto un uso improprio, predicendo disastri agli abitanti del villaggio. Infuriati, la bandirono e la montagna, irritata dalla loro crudeltà, la trasformò in pietra. Secondo la leggenda, la sua espressione riflette il suo dolore e veglia eternamente sulla valle.
Oggi la Fanciulla pagana è un’affascinante caratteristica naturale e un simbolo del legame duraturo tra le Alpi e la cultura locale. Sia che la si guardi attraverso la lente della geologia o del mito, questa formazione unica cattura l’immaginazione, ricordando a tutti coloro che la vedono la bellezza e il mistero che si intrecciano nell’aspro paesaggio delle Alpi Giulie.
Poster A1 del volto di pietra della fanciulla pagana.